GIORNO #25

Eccoci. Manca una settimana esatta alla fine del mese di prova e a me sembra ieri che ho iniziato quest’avventura (il conto sballa lievemente rispetto ai canonici 30 giorni perché Agosto ne ha 31). Il giorno X è giovedì 12 settembre e cercherò di arrivarci con calma e professionalità.

Oggi mi sono cimentata con il mio primo lavoro di copywriting puro ideando tre proposte di slogan (quello su cui mi ero arenata nei giorni scorsi): è andata bene, tutti sono rimasti soddisfatti dalle diverse sfumature delle tre headline e io ho conquistato un granellino in più di fiducia in me stessa. Illustrare i processi logici che mi avevano portato alla scelta di una parola piuttosto che di un’altra per creare un insieme polisensoriale o un effetto circolare mi ha fatto davvero sentire bene, almeno per quel poco che è durato.

La priorità ce l’hanno altre attività che non stuzzicano altrettanto la mia immaginazione ma avere la possibilità di prendere una boccata di ossigeno ogni tanto spero che renda il tutto più equilibrato e sopportabile. Del resto so di mio che la scrittura creativa non è un lavoro full time ma che vive alti e bassi continui; tanto vale che mi abitui a tutte quelle cose che stanno nel mezzo e che qualcuno deve pur fare.

Oggi c’è stata anche una piccola riunione, alla quale mi ha fatto piacere partecipare, e prima ancora ho avuto modo di scambiare due chiacchiere con alcuni colleghi. Insomma, l’apparentemente minaccioso iceberg Serena si sta sciogliendo e rischia di inondare di acqua dolce tutta l’agenzia, come al solito. Mi riprometto e mi ripeto con ostinazione di mantenere le distanze e poi non ce la faccio, perché ci tengo a fare il mio lavoro per bene (anche se tecnicamente ancora non lo è), perché voglio davvero mettermi a disposizione degli altri, perché voglio recuperare in fretta il gap e mettermi in pari, tenere il passo e non costituire una zavorra per un team già affiatato.

Perché ho avuto in dono questa occasione e ho capito che questo è un lavoro che posso fare e che in alcuni tratti ho proprio voglia e piacere di fare. Non per necessità, per passione. Queste conclusioni sono pericolose, specie se giungono in una fase così delicata del percorso ma se non altro l’averle messe nero su bianco mi aiuterà a non perdere la bussola qualora avessi la possibilità di scegliere cosa fare del mio futuro.

Bilancio della giornata: ho creato valore aggiunto, umanamente e professionalmente.

Morale: andante, per usare il lessico della musica classica. La tensione è sempre alta (è un mio marchio di fabbrica) ma perlomeno di tanto in tanto ho questi lampi di luce ad assicurarmi che non sono ancora impazzita del tutto.

Insegnamento del giorno: qualunque lavoro ha parti spiacevoli e sgradevoli. Cerca di usare le prime come motore per affrontare le altre.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...